Marzo 3, 2008
Fabri Fibra a “Il senso della vita” (opinioni)
Posted by stella86 under musica | Tag: musica, opinioni, pareri |So già che per questo post risulterò molto impopolare..però mi sembra in qualche modo doveroso scriverlo e capirete perchè.
A me a dirla tutta lui non piace. Parlo delle sue canzoni. Ok, mostreranno la realtà nuda e cruda, sono irriverenti ed ironiche, questo si. Ma secondo me hanno dei testi un po’ troppo elementari, benchè tocchino argomenti importanti e che fanno scomodo. Diciamo che forse il fatto che siano elementari hanno la capacità di arrivare subito al pubblico, di poter essere memorizzati facilmente..però a parte questo..
Prendiamo Caparezza: ecco, secondo me quelli sono dei testi con la T maiuscola.
Però diciamolo: F. Fibra come molti altri parte già un po’ svantaggiato a causa del fatto che l’Hip Hop e il Rap in Italia hanno attecchito poco e niente, hanno poco riscontro; perchè immancabilmente facciamo il paragone con la cultura musicale di quel melting pot che è l’America, e dunque gli artisti ialiani che si “cimentano” in questo campo ci sembrano per forza di cose a volte scarsi, ridicoli, quasi stupidi imitatori di artisti Americani o meglio Afro-Americani. E dunque, ad imitazione, fioccano video con belle donne (ovviamente strafighe chevelodicoafare), macchinoni e soldi. La differenza sta nel fatto che lì in America i soldi ci sono davvero e qui..no.
Tralasciando questo discorso che meriterebbe un post a parte, volevo spendere due righe per questo artista come persona. Ovviamente io non lo conosco ( vivo bene comunque eh) però ieri sera mi è capitato di fare zapping e l’ho trovato come ospite nella nota trasmissione di Bonolis “il senso della vita”. Non ho beccato l’intervista dall’inizio, ma buona parte.
Ecco posso dire in qualche modo mi ha stupito.
Mi era sempre sembrato, dai suoi video, dalle sue canzoni e dalle sue apparizioni una persona un po’ arrogante, una di quelle che si sente già arrivata nel mondo della musica, una che condisce le sue “rime” con parolacce perchè così tutti se le ricordano. Poi ieri ho visto questa intervista. Ed ho cambiato la mia impressione.
Una persona molto tranquilla e calma. Discreta, anche composta se vogliamo. Negli occhi quasi il timore di parlare ( che io tutto mi sarei aspettata tranne questo.) Poche volte ha guardato Bonolis negli occhi, anzi per lo più ha cercato di eludere il suo sguardo.
Ha parlato un po’ della situazione della tv italiana (ovviamente schifosa), dell’educazione che i genitori danno ai proprio figli e soprattutto delle scelte imposte da questi a loro: situazione che ha vissuto lui in prima persona. Il fatto di venire riconosciuto come un esempio-idolo per alcuni e le implicazioni che ne conseguono.
Il punto di questo post?
Tutto questo per dire che basta poco per farsi un impressione sbagliata delle persone; una parola, un gesto..e pensiamo già di aver “inquadrato” qualcuno. Non è del tutto sbagliato, credo, come atteggiamento: siamo liberi di pensare degli altri quello che vogliamo. L’importante, penso, è che poi bisogna essere favorevoli ad un cambiamento di pensiero, bisogna essere aperti nel cambiare opinione. Alla fine secondo me è bello poter cambiare la propria opinione su qualcuno (sono partita da Fibra,ok..ma era solo un esempio)
Di sicuro ora non è diventato il mio idolo, nè credo lo diventerà. Però forse posso in qualche modo “stimarlo” un po’ di più.
Resta comunque il fatto che le sue canzoni non mi piacciono, non impazzisco per i suoi testi. Posso dire di essere rimasta piacevolmente sorpresa da questa intervista.
Marzo 3, 2008 at 11:48 am
A me non piace. Stop.
Marzo 3, 2008 at 11:51 am
beh, quindi possiamo dire che il manager di FF abbia fatto un bel colpo e così adesso ha conquistato un po’ di quella parte di pubblico che lo odiava…
io non ci casco, FF non ha detto niente di nuovo nè di intelligente, è una persona montata (da se stesso e dal suo staff).
ho sentito le sue canzoni e in fondo mi piacevano, orecchiabili, sincopate, ti dirò che mi sono ascoltato il suo album più volte l’anno scorso perchè mi piacevano.
però lui secondo me è un idiota, se andassi io a fare rap sarei sicuramente migliore (come testi)
Marzo 3, 2008 at 11:54 am
a me piace,
Cmq ho visto anchio l’intervista ieri sera, e mi è parso molto molto in difficoltà. Oltre ad evitare gli sguardi evitava anche di parlare.
si lo sò so messo male, che ce dovemo fà
Marzo 3, 2008 at 11:56 am
Postilla del personaggio non me ne frega na sega
Marzo 3, 2008 at 12:07 pm
@stefigno: ok, e fin qui non c’è nulla da ridire..c’era anche un altro punto però


@greenkey:a me di sicuro nn mi ha conquistata eh! ci tengo a sottolinearlo: ok,mi ha sopreso come persona nell’intervista, però per quanto riguarda la sua musica continua a non piacermi :)Di sicuro non inizierò a seguirlo ora solo perchè mi ha fatto una bella impressione nel programma
@senzastile:si, vero..anche un pochino in difficoltà. Forse anche un po’ questo mi ha sorpreso..bo
Marzo 3, 2008 at 6:10 pm
Beh lui è stato “costruito” per ragazzine, forse sotto i 14 anni da quello che sento in giro.. e in fondo un po’ tutti questi “nuovi” che saltano fuori all’improvviso riescono ad uscire dal gruppo perchè sono stati “progettati” e non per la qualità.. ma dietro all’immagine c’è sempre una persona che raramente è uguale al personaggio che interpreta. Io l’ho visto settimana scorsa a Courmayeur assieme a Syria.. e mi ha fatto quasi pena lì da solo, che non parlava e non lo cagava nessuno. Solo che poi non può scrivermi “io sono Fabri Fibra ho appena ucciso la vicina e dato fuoco alla cucina con un litro di benzina è crollata la palazzina stai attenta ragazzina”.. che quelle cose le scrivevamo alle elementari mannaggia.. ma come dici tu forse arriva proprio per questo.. sennò non mi spiego il successo di Moccia ;p
Io per esempio adoro Tricarico, che chi non lo conosce lo prende per idiota invece dietro ha dolori, storie difficili, ricoveri.. e le sue canzoni sono come post in un blog personale, dolori che lui mette in chiave ironica.
Cazzo ma quanto sto scrivendo? E quanto sto divagando?
Che poi il tuo post usava Fibra solo come esempio.. e si, sulle persone si può cambiare idea, purtroppo non sempre in positivo ma si cambia..
.. che sia che in fondo tutti cerchiamo una maschera che piaccia agli altri?
L’importante è trovare sempre il “coraggio” di toglierla per vedere chi c’è dietro alla maschera, senza fermarsi alla prima impressione.
Ops.. emh.. scusa per il commento-post ^^
Marzo 3, 2008 at 8:31 pm
fabri fibra e’ un personaggio costruito ad arte (nel senso nobile del termine) da fabrizio tarducci, tant’e’ vero che in molte canzoni fibra muore, rinasce, si trasforma. e’ un alter ego, un pupazzo nelle mani di fabrizio.
non ho visto la trasmissione ma, ipotizzo, magari non ha giocato la parte del rapper incazzato ma semplicemente quella dell’artista.
poi, a me piace la sua musica proprio per quello che dici tu: “mostreranno la realtà nuda e cruda, sono irriverenti ed ironiche”, ma e’ solo questione di gusti
consiglio disinteressato
http://alebotta.wordpress.com/2007/12/12/il-frullato-ultrapop-della-generazione-bugiarda/
Marzo 3, 2008 at 10:21 pm
Ecco, neanche a me piace, ma son gusti.
Marzo 4, 2008 at 2:42 am
Sono completamente daccordo con te….
cmq bel blog e complimenti per quello che scrivi….ciao
Marzo 4, 2008 at 8:57 am
non conosco le sue canzoni (non mi piace granchè nè il rap nè l’hip hop), non conosco bene lui come personaggio (tranne qualche rara apparizione), ma penso che sia il solito “artista” costruito ad arte, che in realtà potrà essere un bravo ragazza costretto a vestirsi da rapper incazzato.
sono personaggi costruiti ad arte come (paragone esagerato ma calzante) un eminem (in realtà perfetto padre di famiglia) o un marylin manson o i take that (che mi fanno più paura del reverendo manson).
ciao vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
Marzo 4, 2008 at 1:17 pm
Vorrei solo ricordare che “il personaggio costruito ad arte” prima di diventare famoso era da anni nella scena “underground” del rap italiano, ed era già uscito con alcuni album. Di sicuro in questi ultimi due in cui ha fatto successo ci sono canzoni piu orecchiabili, ma andatevi ad ascoltare altri suoi cd ad esempio “Turbe Giovanili” e “Mr Simpatia” e capirete che non è solo un personaggio creato ad arte, ma un’artista.
Marzo 4, 2008 at 4:48 pm
non mi devo essere spiegato: costruito ad arte in senso buono, non dai discografici a tavolino ma da tarducci come artista.
un po’ come il mr. kite dei beatles o i gorillaz di damon albarn.
Marzo 5, 2008 at 10:24 am
@Blusfumato: si,e un po’ mi dispiace che ci sia tutta questa “costruzione” dietro la sua figura (come per molti altri). Perchè sicuramente non c’è molta coincidenza tra il personaggio e la persona.D’altronde però si seguono un po’ le “leggi di mercato” e si progetta una figura che risponda a tali leggi (scusate, faccio sembrare Fibra un prodotto uscito da una fabbrica..ma in molti casi accade proprio questo)
D’accordo con te sulle “maschere”
@alebotta: invece secondo te Fibra è un personaggio creato da Tarducci stesso (quindi non creato dai discografici).Un po’ fatico a crederlo. Tu dici che Fibra sia un alter ego di Tarducci, quindi un pupazzo plasmato da lui stesso che è nelle sue mani. Ecco, io semplicemente non sono sicura che sia totalmente nelle sue mani
Poi punti di vista e questione di gusti,ovvio
@Fran: eh si…de gustibus
@Francesco: ma grassie ^__^
@vitaliano82: eh si,alla fine a grandi linee è quello che penso io
(ripeto infatti:nell’intervista mi è piaciuto troppo)
(p.s:io adoro il reverendo *___*)
@Dario:si,io parlo infatti per le canzoni che ho sentito, cioè degli ultimi due album. Dunque per il resto sono “ignorante”
ok, urge quindi andare ad ascoltare le altre così posso farmi un’idea di ciò che hai detto
@alebotta: ho già risposto su
Marzo 5, 2008 at 1:50 pm
@ dario
artista? ma non esageriamo l’arte è ben altra cosa…
e comunque quando un cantante esce dalla scena underground e diventa famoso così all’improvviso c’è sempre un’opera di costruzione dietro.
@ stella
a me il reverendo piaceva quando ero più piccolo (e con twiggy ramirez il progetto musicale era più decente). ma non possiamo certo dire che non sia un personaggio costruito ad arte.
ciao vitaliano
http://yellowcar.wordpress.com
Marzo 5, 2008 at 1:59 pm
@vitaliano82:ah
umm..a me ha cominciato a piacermi con “Mechanical Animals” e poi ho sentito gli altri album.Ma si, lo sarà anche lui..alla fine penso che i personaggi così per dire pubblici debbano per forza esserlo in qualche modo 
Marzo 5, 2008 at 6:19 pm
anche io ho iniziato a seguirlo con mechanical animals (a detta di molti il progetto più riuscito) con “the dope show”.
il mio preferito però era l’album precedente “antichrist superstar. poi ho abbandonato dopo “the goldenage of grotesque” (un paio di canzoni da salvare).
è stato ottimo nel periodo in cui ce l’avevo con il mondo…
ma bando a questo è ovvio che sono poche le persone “vere” nel mondo dello spettacolo.
ciao ciao
Marzo 6, 2008 at 11:07 pm
ti assicuro che è un pagliaccio… conosco lui, come è entrato in scena, chi lo ha lanciato…e non è l’hip hop che non ha attecchito in Italia. E’ l’hip hop che oggi vende che fa schifo. Se vai sotto al teatro Regio a Torino, lì (e non solo) c’è l’hip hop italiano, e non ci trovi di certo Fabri Fibra, che di strada non ne sa proprio niente. Mi sa che la prima impressione che avevi avuto era giusta
Marzo 9, 2008 at 11:31 pm
basta voi ke odiate le canzoni di fabri sl xké sn maleducate o voi ke dite ke nn è un gran ke km xsona ti sbagliate vorrei vedere voi col passato di fibra nn sareste così bambini!!! ki è d’accordo cn me sul fatto ke fibra è e sarà x sempr un mito in tutti i sensi o se qualcuno nn è d’accordo cn quello ke ho detto fatevi sentire al mary-93-@libero.it FIBRA TI AMO DI BENE BY ME E TUTTI I TUOI PIÙ ACCANITI FANS nn cambiare mai fallo x noi
Marzo 10, 2008 at 11:46 am
mariarita un consiglio, invece di leggere i testi di fibra, spendi un pò più tempo sui testi di grammatica.
Maggio 19, 2008 at 3:46 pm
Fabri Fibra è solo un altro prodotto commerciale, e di rap non ne capisce molto.
Ho da poco scritto un articolo che parla di lui sul mio blog.
Ciao a tutti.